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Il raffreddore

Vi siete mai chiesti qual è in genere il disturbo che si presenta più frequentemente durante l’anno? Il raffreddore, un malessere che torna ad infastidirci fino a 6 -8 volte nel corso dei 12 mesi.

Con il termine “malattia da raffreddamento” ci si riferisce ai sintomi che si sviluppano tutte le volte in cui veniamo a contatto con virus respiratori, tipicamente invernali, di differente tipologia. Se l’influenza infatti è causata dall’omonimo virus, il raffreddore ha il “privilegio” di poter essere scatenato da oltre 200 virus differenti: questo è il motivo per cui si possono avere più episodi di raffreddore durante l’anno.

Il virus entra nelle vie respiratorie e attacca le mucose nasali: lì si scatena il processo infiammatorio responsabile dei fastidi noti a tutti. I vasi si dilatano e le mucose si gonfiano: si ha produzione in eccesso di muco generalmente di colore biancastro, ma che può virare verso altre colorazioni, se si sovrappone un’infezione batterica. Altri sintomi associati al raffreddore sono il mal di gola, starnuti, malessere generale e mal di testa.

La congestione nasale

La combinazione di mucose gonfie e la presenza di secrezioni dà la classica sensazione di congestione: naso chiuso, che cola, con necessità frequente di ricorrere al fazzoletto. L’organismo cerca di fare pulizia da sé mediante gli starnuti, con cui il materiale presente nel naso può essere espulso viaggiando a velocità che possono raggiungere i 160 km all’ora.

La congestione nasale non fa respirare bene, interferendo con le normali attività quotidiane e con il riposo. È frequente infatti sentirsi intontiti e avere, oltre ad un bel naso rosso, anche un contemporaneo mal di gola, per il propagarsi dell’infiammazione verso la regione della gola.

Rimedi farmacologici e naturali

Come combattere il raffreddore? Anche se non c’è una terapia specifica per aggredire i tanti virus responsabili del raffreddore, i rimedi non mancano. I sintomi sono innescati dal processo infiammatorio: l’utilizzo di un analgesico, anti-infiammatorio o di sostanze che aiutino a decongestionare il naso come i classici spray decongestioananti, possono in questi casi essere di aiuto.

D’ausilio infine adottare misure di buon senso insieme ai classici rimedi casalinghi presi in prestito dall’esperienza delle nonne. Innanzitutto, il riposo rappresenta sempre la migliore medicina: si recuperano le forze più velocemente e si riduce il rischio di trasmettere il raffreddore ad altre persone, specialmente in caso di forte tosse e starnutazione. È bene stare in un ambiente confortevole, ma non troppo caldo e secco: l’aria deve essere umidificata al punto giusto per alleviare la congestione nasale, che invece può peggiorare in caso di eccessiva secchezza dell’ambiente. Infine, una piacevole sensazione di sollievo può essere ottenuta spruzzando le narici con soluzione fisiologica o inalando per alcuni minuti vapori caldi: sono i cosiddetti fumenti o suffumigi, facili da preparare portando a ebollizione una pentola d’acqua con un po’ di sale o bicarbonato.

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